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L’idea di
costituire una squadra femminile in
una piccola realtà quale è quella di
Mottafollone (CS), prima dell’estate
2004, non poteva sfiorare minimamente le
menti dei poco più di 1000 abitanti del
luogo, e nemmeno quelle dei tre promotori di
tale impresa: Andrea Bartucci
(oggi Allenatore della squadra),
Francesco Guerrieri (Allenatore dei
portieri) e Saverio Alessandro
Matrangolo (Preparatore Atletico).
La sensibilità
di questi ultimi verso il calcio femminile
si manifestava già da diversi anni
nell’organizzazione di tornei estivi
dedicati a tale disciplina, circoscritta
però al Calcio a 5. Ed è stato proprio il
torneo di Calcetto dell’agosto 2004 a far
balenare l’idea nelle loro teste
di costruire qualcosa di più
importante. |
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La decisione ad
imbattersi in tale impresa è stata
presa dopo aver constatato la dedizione e la
passione delle ragazze, per la maggior
parte giovanissime, verso questo sport
solitamente inquadrato negli stereotipi
della mascolinità. |
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Tuttavia
costituire una Società Sportiva richiede
investimenti economici e soprattutto, il
tempo necessario a sbrigare le varie
pratiche burocratiche e tecniche richieste
per essere ammessi a partecipare ad un
campionato. E il fatto che le varie scadenze
Federali sono limitate al mese di settembre
hanno fatto svanire il progetto di iscrivere
la squadra al Campionato Regionale di Serie
C 2004-2005.
Tuttavia tale
intoppo non ha scoraggiato il “trio” che
ha
saputo invece trarre ciò che di positivo
derivasse da questa situazione. Innanzitutto
il fatto di poter costituire una Società con
più calma, estendendo l’invito ad altre
persone interessate al progetto, e poi la
possibilità di lavorare per circa un anno
sulla tattica e sulla tecnica delle
giocatrici forse ancora troppo acerbe, e
quindi impreparate, per affrontare un
campionato vero. |
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Così la squadra, che in quel
momento constava di circa 12 elementi,
ha vissuto un anno indimenticabile in cui ha
rafforzato la solidarietà di gruppo, la
fiducia verso Mister Bartucci ed il suo
staff, ed ha potuto accogliere positivamente
qualche nuovo innesto volto alla
composizione di una rosa numericamente
competitiva per la stagione successiva.
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Ciò nondimeno non sono
mancate le occasioni in cui la squadra ha
avuto l’occasione di misurare il proprio
potenziale: le varie amichevoli con squadre
di diverso spessore tecnico ed agonistico,
le manifestazioni sportive in cui la squadra
è stata coinvolta, vista la curiosità che
suscitava. |
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Emblematiche da questo punto
di vista sono state le amichevoli con
squadre di Serie B come “Unione delle
Valli – Fagnano” il 28 dicembre 2004, e
“Real Corigliano” il 7 aprile 2005, ed il
“Torneo Città di Mendicino” disputato
nel giugno 2005, in cui la
squadra ha riportato un ottimo 2° posto.
Circostanze in cui le giovani ragazze non
hanno mai sfigurato, soprattutto per quanto
riguarda lo stile, sempre consono alla
sportività ed al rispetto dell’avversario. |
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La
stagione 2005-2006 si annunciava così
piena di aspettative e curiosità per
l'atteso confronto con una realtà totalmente
diversa come quella del Campionato
Regionale di Serie C, cui la squadra,
nel frattempo allargatasi sia nel numero
delle ragazze sia a livello societario,
aveva dato per prima la disponibilità a
partecipare, nonostante l'inesperienza delle
calciatrici e i costi di gestione elevati.
Tuttavia il sogno sarebbe presto sfumato,
poiché da un lato la diminuzione drastica
del numero delle squadre partecipanti,
dall'altro lo scarso impegno dei vertici
Federali, non hanno consentito lo
svolgimento del Torneo. |
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Ma
rimanere "fermi" senza giocare un altro anno
non era una possibilità contemplata
dallo staff tecnico, evidentemente
impressionato dall'impegno e dalla voglia di
scendere in campo da parte delle ragazze in
una rassegna ufficiale. Così si è deciso di
partecipare fra aprile e giugno
2006 al Campionato UISP di
Calcio a 7, dividendo il cospicuo
numero delle calciatrici in due squadre,
dando così a tutte la possibilità di giocare
con continuità. |
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Oltre
alle due formazioni di mister
Bartucci, ribattezzate Mottafollone e
Motta, hanno partecipato alla
competizione altre tre compagini:
Montalto, Zenith Cosenza,
Zonta Girl. E così quello che
doveva essere un torneo di consolazione si è
invece trasformato in una delle pagine più
belle della storia della squadra. Infatti la
classifica finale sanciva lo strapotere
delle formazioni di mister Bartucci nella
rassegna, che si aggiudicavano con una "doppietta"
il primo e il secondo posto nel girone, e
dunque l'accesso alla finale tutta
mottafollonese, in cui poi avrebbe
prevalso il Mottafollone con un
sofferto 2-1 maturato nei
supplementari. |
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