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21.02.2009
Colpo esterno del Mottafollone CF che mette così
in cassaforte i primi tre punti
per quanto riguarda il Campionato
Regionale di Serie C. Le ragazze
mottafollonesi hanno difatti sbancato
il campo dell'Acrese con un inequivocabile
6 a 1,
nonostante un
ambiente a dir poco ostile in cui
evidentemente il gioco del calcio viene inteso
come occasione di sfogo di atteggiamenti a dir
poco riprovevoli. Giocare con gente a bordo
campo che minaccia continuamente arbitro,
calciatrici e dirigenti avversari e che incita
la propria squadra a "picchiare e rompere le
gambe" delle avversarie non fa certo parte di
una cultura del fair play e del rispetto
dell'avversario cui il calcio dovrebbe sempre
educare. In ogni caso la netta
superiorità tecnica, tattica, fisica e
soprattutto morale del Mottafollone, che
non ha ceduto alle numerose e pesanti
provocazioni, ha regalato la prima vittoria
in campionato ad una squadra che finora aveva
raccolto poco rispetto a quello che aveva
seminato. Per quanto riguarda la partita,
il primo tempo si chiudeva già sul 3 a 0 con i
gol di Cilento al 31' e al 39'
e di Bianco al 41'. In avvio di
secondo tempo, nonostante la caccia all'uomo
scatenata dall' Acrese, era ancora Cilento
che portava il Mottafollone sul 4 a 0. Il
gol della bandiera dell'Acrese
nasceva da un rigore inesistente
fischiato dall'arbitro molto probabilmente per
paura delle continue minacce e realizzato da
Turano al 53'. A chiudere ancora una
volta di più i conti era la solita Cilento
con altri due gol al 78' all'89'.
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